Il mare come luogo di incontro, crescita e possibilità di ripartire. È questo il significato dell’esperienza vissuta da Giorgia Foraci e Matteo Cartolino, studenti della classe 4ª I – Trasporti e Logistica dell’I.I.S. “Ruggiero D’Altavilla”, nell’ambito del progetto “Per l’Alto Mare Aperto”, promosso dall’ULEPE di Trapani.
Durante l’anno, Giorgia e Matteo hanno partecipato agli incontri con i protagonisti del progetto e alle uscite in mare a bordo di imbarcazioni a vela, affiancando i partecipanti in un percorso fondato sul confronto, sulla collaborazione e sulla responsabilità.
Un’esperienza che ha permesso ai nostri studenti di sviluppare soprattutto competenze relazionali e trasversali, confrontandosi con realtà e storie personali diverse e sperimentando concretamente il valore del lavoro di equipaggio.
Il percorso si è concluso il 28 settembre a Favignana, presso l’ex Stabilimento Florio, con l’incontro dedicato alla restituzione alla collettività dei risultati del progetto. Alla presenza delle istituzioni e degli enti coinvolti, tra cui ULEPE, Capitaneria di Porto e Lega Navale, Giorgia e Matteo sono stati chiamati a portare la propria testimonianza.
La loro esperienza restituisce un messaggio semplice e profondo: tutti possono ripartire, anche grazie all’aiuto del mare.
La partecipazione del “Ruggiero D’Altavilla” rappresenta un esempio concreto di come la scuola possa essere protagonista nel territorio, promuovendo esperienze di inclusione, cittadinanza, responsabilità e crescita personale.
Per il nostro Istituto, il mare non è soltanto il luogo nel quale formare i futuri professionisti del settore nautico: è anche uno straordinario spazio educativo, capace di insegnare a collaborare, assumersi responsabilità e, soprattutto, a non smettere di cercare la propria rotta.
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