Ricerca

Gli studenti dell’Istituto realizzano un incrocio semaforico intelligente

Gli studenti dell'Istituto "Ruggiero D'Altavilla" realizzano un incrocio semaforico intelligente con Arduino e stampa 3D

Utente Tommaso Piazza

da Tommaso Piazza

Docente

0

Gli studenti dell’Istituto “Ruggiero D’Altavilla” realizzano un incrocio semaforico intelligente con Arduino e stampa 3D
L’innovazione e la didattica laboratoriale sono al centro del progetto PNRR D.M. 65, che mira a coinvolgere attivamente le studentesse in ambiti scientifico-tecnologici tradizionalmente considerati maschili. All’interno di questo contesto formativo, sotto la guida dell’esperto Claudio Guccione e del tutor Francesco Luppino, gli studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Ruggiero D’Altavilla” stanno sviluppando un progetto ambizioso e altamente educativo: la realizzazione di un modellino funzionante di un incrocio semaforico intelligente con chiamata pedonale.

L’attività, svolta nel corso delle sessioni pomeridiane del laboratorio, sta permettendo agli studenti di combinare competenze trasversali in elettronica, programmazione e stampa 3D per progettare e realizzare un modello in scala di un incrocio urbano completo di strada, marciapiedi e semafori funzionanti. Le componenti fisiche del modello vengono realizzate attraverso l’uso di una stampante 3D, permettendo agli studenti di acquisire esperienza concreta nella progettazione e nella fabbricazione digitale.

Una volta ultimata la struttura, il progetto vedrà l’integrazione di Arduino, una delle piattaforme di prototipazione elettronica open-source più utilizzate in ambito didattico e professionale. Gli studenti stanno lavorando alla programmazione del microcontrollore affinché i semafori regolino in maniera automatizzata il flusso del traffico e rispondano alla chiamata pedonale tramite un pulsante, attivando il segnale rosso per i veicoli e il verde per i pedoni. Questo processo richiede un’attenta progettazione dei collegamenti elettrici e la scrittura del codice necessario per il corretto funzionamento del sistema.

Uno degli obiettivi fondamentali del progetto è promuovere l’inclusione delle studentesse nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), superando gli stereotipi di genere e stimolando un interesse concreto per l’innovazione tecnologica. Grazie a questa esperienza pratica, le studentesse e gli studenti stanno affinando le loro competenze in ambito tecnico-scientifico, rafforzando le proprie capacità di problem-solving e lavoro in team.

L’iniziativa sta suscitando grande entusiasmo sia tra gli studenti che tra i docenti, dimostrando l’importanza della didattica esperienziale e dell’apprendimento basato su progetti concreti. Il percorso proseguirà nelle prossime settimane, e presto si avrà modo di mostrare il prodotto finale e condividere i risultati raggiunti con la comunità scolastica e oltre.

Circolari, notizie, eventi correlati